Lo scrittore Marco Vichi ha ricevuto il Premio delle Arti 2013 dei Fiorentini nel Mondo. Martedì 25 Marzo 2014, nel giorno del tradizionale Capodanno Fiorentino, presso la Sala delle Adunanze dell'Accademia delle Arti del Disegno a Firenze, si è tenuta la cerimonia di premiazione. Il riconoscimento è stato conferito a Marco Vichi per la categoria delle Arti Letterarie per aver, attraverso le sue opere, valorizzato e fatto conoscere al mondo la cultura di Firenze e lo spirito del suo popolo.
Il maestro Daniele Lombardi ha ricevuto il Premio delle Arti 2013 dei Fiorentini nel Mondo. Martedì 25 Marzo 2014, nel giorno del tradizionale Capodanno Fiorentino, presso la Sala delle Adunanze dell'Accademia delle Arti del Disegno a Firenze, si è tenuta la cerimonia di premiazione. Il riconoscimento è stato conferito a Daniele Lombardi per la categoria delle Arti Sonore per aver, attraverso le sue opere, valorizzato e fatto conoscere al mondo la cultura di Firenze e lo spirito del suo popolo.
Il professor Luigi Zangheri ha ricevuto il Premio delle Arti 2013 dei Fiorentini nel Mondo. Martedì 25 Marzo 2014, nel giorno del tradizionale Capodanno Fiorentino, presso la Sala delle Adunanze dell'Accademia delle Arti del Disegno a Firenze, si è tenuta la cerimonia di premiazione. Il riconoscimento è stato conferito a Luigi Zangheri per la categoria delle Arti Visive per aver, attraverso le sue opere, valorizzato e fatto conoscere al mondo la cultura di Firenze e lo spirito del suo popolo.
Lo scorso 25 Marzo 2014, l’Associazione Fiorentini nel Mondo in collaborazione con l’Accademia delle Arti del Disegno, la Società Dantesca Italiana ed il Conservatorio di Firenze, ha celebrato la quarta edizione del Premio delle Arti “Fiorentini nel Mondo” dedicato ad autori ed artisti che, attraverso le loro opere, fatto conoscere al mondo la cultura contemporanea di Firenze. I premiati per il 2012, che hanno ricevuto il riconoscimento in occasione del tradizionale Capodanno Fiorentino 2014, sono lo scrittore Marco Vichi per le Arti Letterarie, il professor Luigi Zangheri per le Arti Visive, il maestro Daniele Lombardi per le Arti Sonore. La cerimonia di premiazione si è svolta con successo di pubblico presso i prestigiosi ambienti della Sala delle Adunanze nella sede dell’Accademia delle Arti del Disegno sotto gli affreschi di Pontormo e davanti al busto del primo direttore dell'Accademia Michelangelo Buonarroti. L’evento si è tenuto sotto il patrocinio di Comune di Firenze, Toscani nel Mondo, Foundation for Sports History Museums, European School of Economics e Calcio Storico Fiorentino.
I Fiorentini nel Mondo esprimono le più sentite felicitazioni al nuovo vescovo Stefano Manetti per la nomina episcopale ricevuta da Papa Francesco. Il Presidente dei Fiorentini nel Mondo Andrea Claudio Galluzzo rivolge i “più affettuosi auguri e congratulazioni per questo rilevantissimo incarico ad un fiorentino illustre. Tale riconoscimento a questa figura di grande levatura morale che tanto ha a cuore Firenze inorgoglisce tutti i Fiorentini sparsi per il mondo”.
L’Associazione Fiorentini nel Mondo, in collaborazione con l’Accademia delle Arti del Disegno, darà vita alla quarta edizione del Premio delle Arti “Fiorentini nel Mondo” dedicato ad autori ed artisti che, attraverso le loro opere, hanno valorizzato e fatto conoscere al mondo la cultura di Firenze e lo spirito del suo popolo.
Fino al 1750 la data del 25 marzo a Firenze e in di tutte le terre legate al dominio della città venne assunta come inizio del calendario civile. In altre città italiane ed europee, sin dal 1582, era invece già in vigore il Calendario Gregoriano in base al quale l’anno iniziava il 1° gennaio. Questa situazione durò fino a quando il decreto del Granduca Francesco Stefano di Lorena, al fine di uniformare le registrazioni nelle scritture pubbliche e per gli usi commerciali,
Ci si sta finalmente accorgendo, in questa Firenze dissestata e in un’Italia dissestata, che la “ripresa” non comincia se non da noi e dall’interno di noi: il che vuol dire dalla nostra ricostruzione interiore, sia personale sia comunitaria. Si fa molta retorica sulla cultura e sulla “bellezza che salverà il mondo”, ma in realtà non si sa bene da che parte cominciare. Eppure la risposta è qui, davanti a noi: in quello che siamo, nel nostro modo di vivere e di concepire il mondo. Il che significa appunto – due parole che qualcuno ha cercato di criminalizzare - “identità” e “tradizione”.
La chiesa di San Salvatore in Ognissanti, iniziata nel 1251, faceva parte del complesso conventuale degli Umiliati, un ordine lombardo giunto a Firenze nel 1239. Anche se la loro regola era stata approvata da Papa Onorio III, l'ordine si era costituito nell'ambito dei movimenti pauperistici ai limiti dell'eresia. Gli Umiliati si affermarono come congregazione laica maschile e femminile, dedita alla perfezione evangelica ed alla povertà, ma specialmente al lavoro che era parte integrante della vita dei religiosi.
Dall’8 marzo al 20 luglio 2014 Palazzo Strozzi ospiterà la grande mostra Pontormo e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della "maniera", un’esposizione dedicata all’opera del Pontormo e del Rosso Fiorentino, i pittori più anticonformisti e spregiudicati fra i protagonisti del nuovo modo di intendere l’arte in quella stagione del Cinquecento italiano che Giorgio Vasari chiama ‘maniera moderna’.
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