
Storie di Firenze e di Fiorentini
Scoppio del carro, il fuoco benedetto viene distribuito ai fiorentini
Nel 1095 i cristiani di tutta Europa si mobilitano per liberare la Terra Santa dai Turchi dopo il Concilio di Clermont sotto Urbano II. Il duca Goffredo di Buglione, alla testa del proprio esercito detto “dei nobili”, composto da 12.000 uomini di cui 2.500 fiorentini, porta i cristiani alla vittoria conquistando la città di Gerusalemme e il Santo Sepolcro. L’esercito dei crociati è costituito in totale da 40.000 soldati; questi uomini si riconoscono con l’appellativo di “crociati”, il cui nome deriva dalla croce rossa cucita sulla spalla destra della tunica bianca che ricopre la loro armatura, simbolo del loro pellegrinaggio e dei voti contratti.
Le sorprese pasquali di San Lorenzo a Firenze
L'Opera Mediciea Laurenziana invita tutti, nelle prossime settimane, a visitare il complesso Laurenziano in Firenze ove potranno trovarsi molte sorprese pasquali. Nell'Insigne Basilica di San Lorenzo, nel lato destro della navata centrale sarà possibile ammirare da vicino, dal 29 Aprile, il restaurato pulpito di Donatello della Resurrezione. Al visitatore sarà richiesto un piccolo contributo di uno o due euro per attraversare una passerella, realizzata appositamente che permetterà di ammirare da vicino i particolari del Pulpito, restaurato magistralmente dall'Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
A Tavola con la Storia di Firenze
Realizzata dal Gruppo Archeologico Fiorentino, per gli amanti della buona cucina, curiosi di sapere le origini di quello che mangiano, si è tenuta dal 29 marzo al 13 aprile allo Spazio Eventi del Centro Commerciale di Ponte a Greve la mostra "A tavola con la Storia. Alimentazione antica e tradizionale in Toscana".
A Pasqua sulle tavole dei fiorentini non può mancare il Pan di Ramerino
Il Pane di Ramerino più che un dolce vero e proprio è più propriamente un pane tipico del periodo della Quaresima che un tempo veniva preparato per il Giovedì Santo. L’origine di questo pane è sicuramente medioevale: il rosmarino, lo zibibbo (uva secca) e l’olio d’oliva, creano un particolarissimo contrasto di sapori di una fragranza inconfondibile.
9 Aprile 1492, muore Lorenzo Il Magnifico
Lorenzo di Piero de' Medici, detto Lorenzo il Magnifico nasce a Firenze il 1º gennaio 1449 ed a Firenze muore il 9 aprile 1492. Lorenzo fu uno degli uomini politici e degli intellettuali più rilevanti del Rinascimento: poeta, statista, membro dell'Accademia neoplatonica, politico, scrittore, mecenate, umanista, Signore di Firenze dal 1469 alla morte avvenuta nella villa di Careggi.
LOpera Medicea Laurenziana propone il convegno Investire in Cultura
Da non perdere oggi presso la Biblioteca Laurenziana con inizio alle ore 18.30 e con ingresso in Piazza San Lorenzo 9 il convegno promosso ed organizzato dall'Opera Medicea Laurenziana "Investire in Cultura".
Gianfilippo Boni e le canzoni venute da un tempo diverso dal nostro
Un uomo e una donna, in abito fuori moda, avviluppati in un ballo antico. E’ l’immagine di copertina, scalfita, graffiata come da un tempo rabbioso, che Francesco Chiacchio ha realizzato per il nuovo album di Gianfilippo Boni, il terzo del cantautore fiorentino che centellina le sue opere discografiche. L’ultimo cd, infatti, risale al 2003 ( Con le zanzare), il precedente, Cinema, addirittura al 1995. E già questo dice molto del rapporto che Boni intrattiene con il tempo: la musica e le parole fanno il resto.
Il Priore e le lettere, Angiolo Livi e l'umanesimo laurenziano
La diocesi di Firenze è in festa. Monsignor Angiolo Livi, priore della basilica di san Lorenzo, a Firenze, lunedì 31 marzo festeggia il traguardo dei 100 anni. La festa inizierà domani 30 marzo. Alle 11 monsignor Livi presiederà la Messa; dopo la celebrazione festa nel chiostro e poi il pranzo nel Salone di Donatello.
Roberto Ferri e l'eternità della pittura a Firenze
Dopo la riapertura al pubblico delle sale rinascimentali restaurate dello studio di Marcello Tommasi con le opere della Collezione Tommasi, ETRA evénts Firenze inaugura la stagione delle mostre con i dipinti di Roberto Ferri, artista figurativo contemporaneo di ispirazione caravaggesca che recentemente è stato protagonista di una personale al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Con la mostra Roberto Ferri e l’eternità della pittura, dedicata ad un giovane artista di talento, Francesca Sacchi Tommasi, curatrice di ETRA evénts Firenze, conferma la volontà di offrire con la sua galleria uno spazio per la libera espressione artistica e il recupero della grande tradizione dell’arte figurativa nella città di Firenze.
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