La basilica di Santa Croce, nell'omonima piazza a Firenze, è una delle più grandi chiese officiate dai francescani e una delle massime realizzazioni del gotico in Italia. È nota come "Tempio dell'Itale Glorie" per le numerose sepolture di sommi artisti, letterati e scienziati che racchiude. La definizione risale al carme Dei Sepolcri di Ugo Foscolo in un passo in cui l'autore definisce Firenze: "ma più beata che in un tempio accolte serbi l'itale glorie".
Storie di Firenze e di Fiorentini
Le meraviglie di Santa Croce a Firenze
Enea Silvio Piccolomini e l’idea di Europa
Il 13 dicembre presso la Sala della “Suvera” dell’Accademia dei Rozzi a Siena si terrà la giornata di studi “Enea Silvio Piccolomini e l’idea di Europa”. Il convegno, organizzato dal Centro Studi Progressus, impegnati nella promozione culturale e nella ricerca storica d’eccellenza, non tralascierà momenti a carattere divulgativo per il grande pubblico. L’evento è patrocinato da Regione Toscana, Comune di Siena e Comune di Pienza, e vedrà la presenza di numerosi partner scientifici che faranno acquisire un respiro europeo alla giornata quali l’Università di Siena, l’Accademia dei Rozzi, la Soprintendenza Archivistica per la Toscana, il Centro Studi Pientini, la rivista Antiche Dogane e la Società Italiana di Storia dello Sport. Si tratta di un’iniziativa molto importante promossa per ricordare i 550 anni dalla morte di Enea Silvio Piccolomini ed alla quale parteciperanno i maggiori studiosi del settore.
L'ultimo saluto da Soprintendente di Cristina Acidini
Quello che segue è lo stralcio del discorso pronunciato da Cristina Acidini - l’ultimo da Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino - alla presentazione del programma di mostre di “Un anno ad arte 2015”. L’intervento si è tenuto martedì 4 novembre, nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, a Firenze. "Questo è il mio ultimo intervento a Firenze in qualità di Soprintendente e diventa inevitabilmente un discorso di congedo, dopo otto anni pieni di servizio in questo posto. Infatti alla fine del 2006 ho preso il testimone dal mio autorevole predecessore Antonio Paolucci.
Il Palagio dei Capitani di Parte Guelfa a Firenze
Il Palagio dei Capitani di Parte Guelfa, o più semplicemente Palagio di Parte Guelfa, è uno splendido palazzo medievale di Firenze, un vasto complesso edilizio il cui nucleo storico è situato nella Piazzetta di Parte Guelfa. Fu sede del quartier generale del Partito Guelfo negli anni di scontro con i ghibellini nel XIII secolo. Dalla Cronica di Giovanni Villani sappiamo che nel 1267 la Parte Guelfa, fazione dominante in città, non possedeva ancora una propria sede e svolgeva le proprie riunioni nella Chiesa di Santa Maria sopra Porta.
I Buonomini di San Martino
Oggi in tutta Italia si festeggia San Martino, ma per la città di Firenze questa ricorrenza ha un valore più ampio: ci racconta un pezzo della nostra storia ed elogia la predisposizione del popolo fiorentino verso l’aiuto del prossimo, la fratellanza, la carità. Nel 1442, viene istituita a Firenze dal frate domenicano Sant'Antonino Pierozzi, arcivescovo di Firenze, la Congregazione di San Martino con l’intento di aiutare i “poveri vergognosi”. La congregazione di San Martino prenderà poi il nome di “Congregazione dei dodici Buonomini di San Martino”, perché costituita da dodici integerrimi messeri votati all’aiuto al prossimo.
Il Pellegrinaggio della Memoria per ricordare il 6 Novembre 1943
La Comunità di Sant'Egidio, in accordo con la Comunità Ebraica, anche quest'anno ha rinnovato l’appuntamento con il “pellegrinaggio della memoria” che si è svolto lungo le strade del centro storico, con un corteo che da piazza del Duomo ha raggiunto la Sinagoga. Il 6 novembre 1943 il comando nazista avviò a Firenze la cattura e la deportazione degli Ebrei fiorentini. Vennero arrestate oltre 300 persone.
4 Novembre 1966, Firenze non dimentica
Il 4 novembre del 1966 Firenze visse una delle giornate più catastrofiche della sua storia. La furia dell’Arno devastò la città e diverse altre zone a monte e a valle. L’alluvione costò la vita a 17 fiorentini e a 18 persone della provincia, tra cui due bambini di tre anni. Quel giorno terribile si verificò la più tragica e la più indimenticabile tra tutte le alluvioni a Firenze. Diversamente da ciò che si pensa, l’esondazione interessò tutto il bacino dell’Arno sia a monte che a valle della città del Giglio. L’Arno gonfio come non mai, arrivò a 11 metri di altezza, tracimando e devastando tutto ciò che si trovava sul suo cammino. Dal 25 ottobre ai primi di novembre di quel 1966 la pioggia era caduta violenta e copiosa, a tratti si erano alternate delle schiarite, ma a partire dal giorno di Ognissanti la pioggia non aveva più smesso di cadere. Per la maggior parte dei contadini quelle piogge autunnali non erano straordinarie e in città nessuno si era allarmato.
Giorgio Vasari e gli Uffizi
Giorgio Vasari raggiunse il proprio culmine come architetto realizzando il complesso degli Uffizi. Come in una strada monumentale colonnata di città ellenistica, la stoà, la singolare ed aulica piazza oblunga è definita da due corpi di fabbrica paralleli porticati e da uno più piccolo ortogonale in testata, aperto verso l'Arno da un portale a serliana, composto da un arco a tutto sesto affiancato simmetricamente da aperture architravate.
Gnocchi Gnudi alla fiorentina!
Gli gnocchi sono un cibo antichissimo, preparato fin dall’antichità con farine differenti: farina di frumento, di riso, di semola, pane secco, tuberi o verdure varie. A partire dal Settecento si diffusero a macchia d'olio gli gnocchi di patate quando vennero importate in Europa dal “Nuovo Mondo” le prime patate provenienti dal continente americano.
Il primato e la magia degli Uffizi
La Galleria degli Uffizi a Firenze è uno dei più importanti musei italiani, ed uno dei maggiori e conosciuti al mondo. L'edificio ospita una superba raccolta di opere d'arte inestimabili, derivanti, come nucleo fondamentale, dalle collezioni dei Medici, arricchite nei secoli da lasciti, scambi e donazioni, tra cui spicca un fondamentale gruppo di opere religiose derivate dalle soppressioni di monasteri e conventi tra il XVIII e il XIX secolo. Divisa in varie sale allestite per scuole e stili in ordine cronologico, l'esposizione mostra opere dal XII al XVIII secolo, con la migliore collezione al mondo di opere del Rinascimento.
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