Giovedì 11 dicembre, alle ore 11.00, nella sede della Biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia in Via Pian dei Giullari 36/A a Firenze, si procederà al conferimento dei riconoscimenti della XVIII edizione del Premio Spadolini Nuova Antologia riservato a tesi di laurea specialistica e di dottorato discusse nelle Università italiane su tematiche relative alla “Storia culturale e politica dell’Italia contemporanea”.
Storie di Firenze e di Fiorentini
Premio Spadolini Nuova Antologia 2014
A Firenze si inaugura il Presepe con la festa dell'Immacolata Concezione
E' stato benedetto dal cardinale Giuseppe Betori, dopo la celebrazione della Santa Messa in Duomo, il presepe di statue in terracotta, a grandezza naturale, realizzate a mano da una fornace di Impruneta. Il presepe rimarrà sul sagrato del Duomo fino all'Epifania, quando per la Cavalcata dei Magi le figure in terracotta saranno sostituite da persone e animali viventi che renderanno l'installazione ancora più suggestiva. Le statue in terracotta sono pezzi unici realizzati a mano, a tutto tondo, dall'artigiano Luigi Mariani della storica fornace di Impruneta di Angiolo Mariani e figli, che le ha donate all'Opera di Santa Maria del Fiore.
Da Firenze al Brasile, solidarietà grazie al pallone
E’ partito da Firenze un progetto di solidarietà. Si lega al calcio e raggiunge il Brasile. L’iniziativa sociale Le mamme a distanza della Lega Pro, all’interno del quale le addette stampa dei club e altre figure femminili che lavorano nelle società dell’ex Serie C hanno adottato a distanza in Brasile due piccoli appassionati di calcio, Ellie, una bambina di 10 anni e Nilson, un piccolo di 9 anni. L’iniziativa, promossa dall’Area Comunicazione della Lega Pro con le fiorentine Gaia Simonetti e Nadia Giannetti, nasce con il supporto della Caritas Parma.
La guerra più grande
L'associazione Wunderbar, in collaborazione con la rivista di storia Progressus, organizza una serie di eventi per ricordare gli anni della Grande Guerra. Tra i patrocinatori figurano: Comune di Siena, Provincia di Siena,Società Italiana di Storia dello Sport e Campo e Controcampo storie di cinema. Lunedì 8 dicembre alle ore 19.30 sarà inaugurata, nei locali del Bar Il Palio in Piazza del Campo, una mostra fotografica e documentaria che sia da cornice ad un variegato calendario di appuntamenti.
Cento volte Bartali
L’associazione per la solidarietà Giglio Amico in collaborazione con Giunti Editore, Confraternita Misericordia di Firenze, Confindustria Toscana e Chimet pubblica per il prossimo Natale il libro "Cento volte Bartali - 1914-2014" per celebrare il centenario della nascita del campione toscano. La vita del grande Gino viene rivissuta in ogni suo aspetto anche per descrivere mutamenti della società italiana nel secolo.
I crociati fiorentini e la chiesa dei Santi Apostoli
La bellissima chiesa dei Santi Apostoli si trova in piazza del Limbo a Firenze, una delle più suggestive del centro storico cittadino. È una delle chiese più antiche e ricche di storia di Firenze, dove hanno origine alcune delle più antiche leggende della città e la sua centralità in feste popolari come lo Scoppio del Carro le hanno valso il soprannome popolare di Vecchio Duomo di Firenze. Una targa sulla facciata ne farebbe risalire la fondazione addirittura all'anno 800, alla presenza niente di meno che di Carlo Magno ed il Paladino Orlando. In realtà gli storici dubitano di questa antica iscrizione, risalente a qualche secolo dopo i presunti fatti, e datano più coerentemente la fondazione della chiesa attorno alla fine dell'XI secolo. La facciata è in un semplice stile romanico con un portale cinquecentesco più tardo, attribuito al pistoiese Benedetto da Rovezzano. Si affaccia sulla piccola piazza del Limbo, così chiamata perché anticamente ospitava un cimitero per i bambini morti prima di essere battezzati, i quali, come descrive anche Dante nella Divina Commedia, rimanevano in una zona indefinita del mondo ultraterreno chiamata appunto limbo.
Il Granduca Pietro Leopoldo abolisce la pena di morte
I Fiorentini nel Mondo onorano la memoria di Leopoldo II d'Asburgo-Lorena, Granduca di Toscana con il nome di Pietro Leopoldo I di Toscana dal 1765 al 1790 e imperatore del Sacro Romano Impero e re d'Ungheria e Boemia dal 1790 al 1792, nella ricorrenza dell'anniversario dell'abolizione della pena di morte in Toscana decretata a sua firma rendendo la Toscana il primo tra gli Stati ad abolirla formalmente e con atto giuridico. Ogni 30 Novembre cogliamo l'occasione per ricordare le radici di pace e giustizia del popolo toscano. Ecco il testo originale della legge di riforma criminale datata 30 Novembre 1786, n. LIX, del Granducato di Toscana: "Pietro Leopoldo, per grazia di Dio, principe reale d'Ungheria e di Boemia, arciduca d'Austria, granduca di Toscana. Fin dal Nostro avvenimento al Trono di Toscana riguardammo come uno dei Nostri principali doveri l'esame, e riforma della Legislazione Criminale.
Storia della Torre della Zecca di Firenze
La Torre della Zecca chiudeva le mura di Firenze verso l'Arno a est, per questo si può parlare di "torre terminale". Oggi si trova isolata in mezzo a uno svincolo stradale dei viali di Circonvallazione in piazza Piave, vicino all'omonimo lungarno della Zecca Vecchia. La torre fu eretta a protezione del mai eseguito Ponte Reale - progettato negli anni precedenti alla disastrosa alluvione 1333 e così intitolato in onore di Roberto d'Angiò - e a difesa della parte della cerchia di mura che insisteva in questo tratto, a costituirne il termine sull'Arno. A differenza della gemella torre di San Niccolò, sull'altra sponda dell'Arno, la torre della Zecca è sempre stata cieca, senza nessun passaggio. Tra le due torri la pescaia di San Niccolò sbarrava il passaggio a eventuali imbarcazioni nemiche verso la città; inoltre dentro la pescaia corre un passaggio difensivo "segreto", oggi allagato e non più percorribile.
Bartali, simbolo dei Fiorentini nel Mondo
Il giornalista Antonio Mannori, grande esperto di ciclismo, a fare da moderatore, una serie di interventi che hanno permesso di far rivivere per un paio d’ore una parte importante della storia del nostro paese. Non solo quella sportiva. Questi gli “ingredienti” di una serata davvero riuscita, quella andata in scena presso la sala convegni della Banca di Credito Cooperativo di Signa nel corso della quale è stato presentato il libro scritto da Oliviero Beha, “Un cuore in fuga”, che descrive la figura sportiva e umana di Gino Bartali. Un appuntamento voluto appositamente in occasione del centenario della SS Signa 1914 visto che l’anno di nascita della società gialloblu è lo stesso di Bartali. E che non a caso ha permesso di lanciare la serata conclusiva dei festeggiamenti, quella di mercoledì 3 dicembre, quando a villa Castelletti si svolgerà la “Cena del Centenario”.
I Fiorentini nel Mondo ricordano Cellini a Londra
I Fiorentini nel Mondo ricordano a Londra i 460 anni dalla prima apparizione in pubblico del Perseo di Cellini. Dopo gli acclamati anniversari di Amerigo Vespucci e Giovanni Boccaccio è la volta di Benvenuto Cellini a essere onorato dai Fiorentini nel Mondo a Londra, dove non mise mai piede, ma trascorse quasi dieci anni a Parigi. Un Fiorentino all’estero, quindi, un caratteraccio da maledetto toscano,un vagabondo avventuriero e anche dissoluto, se vogliamo, ma basta il suo Perseo come avvocato difensore per fargli perdonare tutto. Lo splendido bronzo dell’eroe mitologico di una bellezza che fa quasi paura è la carta di presentazione di Cellini nell’olimpo degli scultori, dopo quello degli orefici. La storia della sua creazione è l’argomento della conferenza di Margherita Calderoni, proconsole in UK dell’Associazione Fiorentini nel Mondo, che si terrà il 25 Novembre nei prestigiosi locali dell’Accademia di Cultura in presenza del Console generale e altri eminenti rappresentanti del colto pubblico inglese.
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