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Gnocchi Gnudi alla fiorentina!
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Gnocchi Gnudi alla fiorentina!

Gli gnocchi sono un cibo antichissimo, preparato fin dall’antichità con farine differenti: farina di frumento, di riso, di semola, pane secco, tuberi o verdure varie. A partire dal Settecento si diffusero a macchia d'olio gli gnocchi di patate  quando vennero importate in Europa dal “Nuovo Mondo” le prime patate provenienti dal continente americano.

 

La versione più antica di gnocchi fiorentini prevedeva l’uso di farina e semolino mescolate insieme (la proporzione era 250 gr di farina e 150 gr di semolino) da cuocere nel brodo di carne , ma ben presto si impose anche l’abitudine di preparare i“ravioli gnudi” o strozzapreti alla toscana. Il termine deriva dal fatto che questi ravioli non sono coperti dalla pasta e sono un concentrato di  delicatezza dei sapori. E’ un piatto che si può adattare bene a chi ha necessità di un’alimentazione ipocalorica (circa 200 calorie a porzione, senza condimento). Per l’abbinamento col vino suggerisco il Pomino bianco (vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Firenze) dal sapore armonico, asciutto, di medio corpo e che ben si sposa con il retrogusto lievemente amarognolo degli spinaci.

GNOCCHI GNUDI ALLA FIORENTINA


Ingredienti per 6 persone:

- 1 Kg di spinaci (vanno bene anche quelli surgelati)
- 500 gr di ricotta
- 50 gr di parmigiano
- 150 gr di fecola
- farina q.b.
- 2 tuorli d’uovo
- noce moscata e sale q.b.
- condimento a piacere

 

Lessare, strizzare e tritare gli spinaci. In una ciotola lavorare con una spatola di gomma gli spinaci con la ricotta, i tuorli d’uovo, il sale, il parmigiano e la noce moscata. In ultimo aggiungere la fecola per legare il composto: Mettere il composto in un sac à poche e gettare a forma di cordone su vassoi infarinati. Tagliare in forme regolari, tipo cilindri di circa 3 cm. Rotolarli nella farina. Cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata per pochi minuti. Condire a piacere; il sistema classico è quello di saltarli nel burro e salvia, accompagnando con salsa di pomodoro a parte. Gli Gnudi sono ottimi anche in brodo, ma in questo caso vanno tagliati un po’ più grossi, della grandezza di una noce.

 

 

 


Autore


Marisa Cancilleri

 

 

 

 

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