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A Pasqua sulle tavole dei fiorentini non può mancare il Pan di Ramerino

A Pasqua sulle tavole dei fiorentini non può mancare il Pan di Ramerino

Il Pane di Ramerino più che un dolce vero e proprio è  più propriamente  un pane tipico del periodo della Quaresima che un tempo veniva preparato per il Giovedì Santo. L’origine di questo pane è sicuramente medioevale: il rosmarino, lo zibibbo (uva secca) e l’olio d’oliva, creano un particolarissimo contrasto di sapori di una fragranza inconfondibile.

 

 

 

In tempi moderni la ricetta è stata modificata con l’aggiunta dello zucchero. Il dolce si presenta come una piccola pagnottella con un taglio a croce che serve per favorirne la lievitazione ma che gli conferisce anche la fisionomia di un  pane devozionale. Il pan di ramerino è legato tradizionalmente al periodo antecedente la Pasqua anche se oggi lo si trova in vendita anche in altri periodi dell'anno; un tempo, al grido "coll'olio", i venditori ambulanti lo offrivano alle donne che andavano in chiesa per la messa del giovedì santo affinchè si procedesse, durante la messa, alla tradizionale benedizione. Oggi lo si trova frequentemente e durante tutto l’anno nei forni, ma per i fiorentini rimane comunque una tradizione mangiarlo il giorno del Giovedì Santo.


Questo pan dolce può essere preparato anche a casa.

Per la preparazione occorrono i seguenti ingredienti:

Per l'impasto:
pasta di pane già lievitata circa 500 gr
6 cucchiai d'olio d'oliva
150 gr uvetta (zibibbo)
1 cucchiaio di foglioline di ramerino (rosmarino) fresco
4 cucchiai di zucchero
un pizzico di sale

Per la doratura:
poco olio
1 rametto di rosmarino

Per lo sciroppo (facoltativo):
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai d'acqua
 
In un pentolino mettiamo  l'olio, le uvette e metà cucchiaio delle foglioline di rosmarino (intere o spezzettate, a piacimento) e facciamo scaldare (non deve assolutamente friggere). Lavoriamo energicamente, per una decina di minuti, la pasta di pane con l’olio precedentemente preparato aggiungendo anche lo zucchero, il sale e le foglioline di rosmarino avanzate. Prepariamo sei panini ed adagiamoli sulla placca del forno infarinata o ricoperta con la carta da forno; pratichiamo i 4 tipici tagli a croce incidendo abbastanza sui pani che avremo prima schiacciato bene con il palmo della mano. Inforniamo a 180° per 30 minuti circa,  o comunque fino a che  l'olio con il quale abbiamo spennellato i panini (con il rametto di rosmarino fresco) non gli dia il tipico colore brunito ed una crosticina lucida. A piacere, una volta cotti possiamo spennellarli con uno sciroppo fatto con 3 cucchiai di zucchero e 2 cucchiai di acqua sciolti insieme in un pentolino.

 

 

 

Marisa Cancilleri

 

 

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