Si chiama Florenz! e sarà la prima esibizione completa dedicata a Firenze in suolo tedesco, quella che domani si inaugura a Bonn. La mostra, allestita alla Bundeskunsthalle, sarà visitabile fino al 9 marzo 2014 e presenta un ritratto della città che abbraccia un arco temporale di circa sette secoli e racconta la storia di un laboratorio dinamico di arte e scienza attraverso dipinti, disegni, sculture, tessuti e documenti scritti. Diviso in cinque sezioni, il percorso traghetta il visitatore in un viaggio dove la figura di riferimento dell’esposizione è Dante Alighieri con la sua opera.
Creata nel 1244 da San Pietro Martire, frate domenicano di origini veronesi, l'Arciconfraternita della Misericordia di Firenze oltre ad essere l'istituzione privata di volontariato più antica al mondo, custodisce tesori e opere d'arte illustri. Questo patrimonio è conservato all'interno del museo, inaugurato nel 2005 in piazza Duomo nel palazzo di fronte al campanile di Giotto. Si tratta di veri e propri capolavori come la statua di Benedetto da Maiano, la composizione di Luca Della Robbia e la Madonna del Ghiberti.
Un’opera nascosta e un’altra creata dopo un concorso. La storia degli affreschi di piazza della Calza, tra pittori contemporanei e artisti antichi. Fin da bambino mi ha sempre colpito questo dettaglio che, ho scoperto, sfugge ai più, soprattutto per la piccola finestrina che si apre al centro. Basta varcare Porta Romana, entrando in piazza della Calza, alzare il naso per trovarselo davanti.
Il Presidente del Consiglio Comunale Eugenio Giani, il Professor Sandro Rogari, il Professor Cosimo Ceccuti guideranno il convegno di studi promosso dalla Società Toscana per la Storia del Risorgimento e dalla Fondazine Spadolini Nuova Antologia dal titolo "Firenze capitale europea della cultura e della ricerca scientifica. La vigilia del 1865". Nel convegno sono previste oltre venti relazioni che illustreranno i diversi aspetti della vita culturale, scientifica di Firenze dopo la perdita del ruolo di capitale politica del Granducato e prima del ritorno della capitale a Firenze.
La Confraternita, nota ai fiorentini semplicemente come La Misericordia, si è dedicata fin dall'inizio della sua storia al trasporto dei malati verso gli ospedali della città, alla raccolta di elemosine per maritare fanciulle povere, alla sepoltura dei bisognosi, e ad altre opere di carità. La fondazione, come riporta un registro dell'Arciconfraternita datato 1361, fu «cominciata per lo beato Messer Santo Pietro Martire dell’Ordine dei Predicatori». Si trattò, in particolare, di una filiazione della Societas Fidei costituita nel 1244, col nome di Compagnia di Santa Maria della Misericordia. La Confraternita si distinse rapidamente soprattutto per la costante attività nel campo del trasporto degli infermi in special modo durante le sempre più frequenti pestilenze. In breve tempo crebbe di numero e popolarità, nonché inevitabilmente di ricchezza, quando iniziarono ad affluire donazioni e lasciti testamentari. Pietro da Verona, o Pietro Martire, al secolo Pietro Rosini nacque a Verona nel 1205 e venne ucciso a Seveso il 6 aprile 1252.
Il Comitato Amerigo Vespucci a Casa Sua è lieto di invitare gli affezionati alla figura di Amerigo Vespucci alla presentazione della riedizione della UNIVERSALIS COSMOGRAPHIA edita nel 1507 da Martin Waldseemüller presso la Biblioteca dell’Istituto Geografico Militare il prossimo mercoledì 20 novembre 2013 alle ore 10.00 in via Cesare Battisti 10 a Firenze.
San Martino, vescovo di Tours, viene considerato fin dall’antichità il santo della carità per aver donato metà del suo mantello di cavaliere ad un povero. Nel 1442, viene istituita a Firenze dal frate domenicano Sant'Antonino Pierozzi la Congregazione di San Martino con l’intento di aiutare i “poveri vergognosi”. La congregazione di San Martino prenderà poi il nome di “Congregazione dei dodici Buonomini di San Martino”, perché costituita da dodici integerrimi messeri votati all’aiuto al prossimo.
Arriva a Firenze la mostra "Dietrofront, il lato nascosto delle collezioni", dal 17 dicembre 2013 al 2 febbraio 2014, che rivelerà, attraverso quaranta opere, le storie contenute nel loro retro, ovvero nel lato quasi mai visibile, in cui si troveranno sorprendenti scoperte come altri dipinti, bozzetti, prove di pittura, poesie, annotazioni manoscritte, numeri di antichi inventari, cartellini di esposizioni o attestazioni di proprietà, ceralacche e molto altro.
In occasione dei trent’anni trascorsi dalla fondazione della Galleria del Costume di Palazzo Pitti il 12 novembre 2013 si inaugura una mostra che include il totale riallestimento del museo ed è dedicata a “DONNE PROTAGONISTE NEL NOVECENTO”. La mostra presenta capi di abbigliamento appartenuti a donne che si sono distinte nel corso del Novecento e fino ad oggi in discipline o campi diversi, attraverso i quali hanno potuto manifestare la propria creatività.
La scorsa domenica 9 settembre, sul sagrato della Basilica di San Pietro in Vaticano, è avvenuto il 6 Novembre 2013 il singolare e felice incontro dell'artista di Firenze col Santo Padre Francesco I. Mauro Pieroni, scultore fiorentino e membro del Collegio dei Reggenti dei Fiorentini nel Mondo, ha consegnato al Papa Bergoglio il suo stemma ligneo ricevendo un indelebile e affettuoso abbraccio. Pieroni, scultore araldico di papi, sovrani e capi di stato, continua nella sua bellissima carriera con sempre maggiore entusiasmo consacrando l'arte delle sue mani ai grandi della terra.
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