Dal 3 dicembre al 10 gennaio 2012 presso la sede di Firenze della European School of Economics, in Palazzo Rosselli del Turco -Borgo Santi Apostoli, 19 - è allestita la Galleria dell’ARTigianato Valdostano. Continua con questa iniziativa, il successo delle attività della ESE Students Association che di volta in volta offre i propri spazi all’organizzazione di eventi culturali. Questo nuovo appuntamento vede un’importante vetrina artistica e commerciale che nasce dalla collaborazione tra la scuola e l’IVAT l'Institut Valdôtain de l’Artisanat de Tradition.
L'IVAT è l'ente delle Regione Autonoma Valle d’Aosta deputato a conservare e promuovere il patrimonio artigianale valdostano. L’iniziativa si propone di unire la filosofia educativa promossa da ESE alla strategia di sviluppo commerciale e culturale portata avanti dall’IVAT negli anni. L’E.S.E. propone infatti un approccio improntato alla multiculturalità e alla valorizzazione delle differenze, un percorso di studi volto alla formazione di giovani imprenditori e manager, figure richieste dal moderno mondo del business. L’IVAT dal canto suo si impegna da anni nella valorizzazione del millenario sapere artigianale sia attraverso la sua rete commerciale rappresentata da sei boutiques distribuite sul territorio regionale che offrono al pubblico un artigianato quanto mai vivo e sia per mezzo del MAV – Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione – polo culturale ed educativo che ha come missione la tutela e la valorizzazione della tradizione artigianale.
La galleria è stata strutturata in due spazi attigui che mettono in evidenza le due anime di IVAT. Nella prima sala è stato infatti realizzato un allestimento che esalta le differenti produzioni dei professionisti del settore spaziando dai pezzi unici degli artigiani artisti del legno alle realizzazioni in ceramica, ferro e cuoio dalle linee innovative. Questi oggetti saranno in vendita per l’intera durata dell’esposizione e rappresentano una importante occasione per IVAT di allargare le possibilità di mercato per i propri artigiani oltre i consueti confini.
La seconda sala invece offre al pubblico fiorentino la possibilità di ammirare la Natività realizzata dallo scultore valdostano Giuseppe Binel; l’opera si compone di un nucleo principale, raffigurante la Sacra Famiglia, e di una cornice di quindici personaggi nella quale uomini solidi, donne pazienti e anziani curvati sono dediti alle tradizionali occupazioni di montagna. L’opera, già esposta nella Basilica Superiore d’Assisi in occasione delle celebrazioni di San Francesco e nella Sala Udienza Generali del Vaticano nel Natale 2003, fa parte della collezione IVAT ed è stabilmente esposta presso il MAV (Museo dell’Artigianato Valdostano) di Fénis.
L’iniziativa rappresenta una occasione per valorizzare la tradizione e l’innovazione artigianale attraverso una serie di opere dove pezzi unici scolpiti nel legno che raccontano la civiltà alpina affiancano i nuovi materiali del settore in un connubio capace di accostare il progresso della società moderna e della sua imprenditoria ai tempi lenti, ai ritmi umani dell’artigianato di tradizione.
La galleria, patrocinata dal Comune di Firenze, l’Arcidiocesi di Firenze e la collaborazione di Aria Art Gallery e dell’Associazione Pinocchio, sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì con orario 10:00 / 18:00.

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