Wednesday, Nov 14th

Ultimo aggiornamento09:52:19 PM GMT

Storie di Firenze e di Fiorentini

La voce di San Marco a Firenze

Beato Angelico San Pietro Martire 1442La Voce che Risuona nel Silenzio: il Convento San Marco nella Storia di Firenze. La storia culturale e religiosa di Firenze è veramente una casa in cui ci sono molti posti. Riflettendo l'osservazione del grande umanista della città, Leon Battista Alberti, che, “l’Architettore chiamerò io colui, il quale saprà con certa, e meravigliosa ragione, e regola, sì con la mente, e con lo animo divisare; sì con la opera recare a fine tutte quelle cose, le quali mediante movimenti dei pesi, congiungimenti, e ammassamenti di corpi, si possono con gran dignità accomodare benissimo all'uso de gli homini”.

Leggi tutto...

Il miracolo dell'olmo fiorito e la colonna di San Zanobi

Avete presente il Battistero? Ecco, Proprio di fianco alla porta Nord - o meglio la copia della Port Nord del Ghiberti - quella appena ricollocata per intendersi, si può ammirare una colonna con sopra impresso un olmo chiamata “la Colonna di San Zanobi”.

Molti vi passano accanto senza neanche degnarla di uno sguardo, giustamente attratti dalla magnificenza dei monumenti simbolo della zona religiosa di Firenze.

Ma questa colonna ha una storia molto particolare che, leggenda o realtà, amiamo raccontarci da mille e duecento anni. Mettevi comodi che ve la racconto anch’io.

Leggi tutto...

A Carnevale ogni scherzo vale!

A CARNEVALE OGNI SCHERZO VALE!

Questo il motto dei fiorentini che per carnevale o carnovale - periodo tra l’Epifania e il giorno delle ceneri - per le vie di Firenze cantavano, ballavano partecipavano ai corsi mascherati. La festa ha origini antichissime che risalgono a riti pagani, ripresi e reinterpretati dai cristiani. Riti che si compiono nel periodo successivo al capodanno e che durano fino alla quaresima quando la carne viene abolita dalle mense (carnem levare).

Leggi tutto...

L'altezza della cultura: il Campanile di Giotto

Campanile di GiottoNel pantheon delle glorie culturali che costituisce il centro storico di Firenze, è possibile indentificare un certo capolavoro, un monumento totemico, che dà lode perenne agli ideali artistici ed intellettuali della città del Rinascimento. Costruito tra il 1334 e il 1348, il Campanile di Santa Maria del Fiore era progettato dal Maestro di nuova nomina delle Opere della Duomo e genio della prima generazione del Rinascimento, Giotto di Bondone. L'edificio è un faro luminoso per la città, ed è pieno del simbolismo che illustra l'ethos umanistico Fiorentino che armonizza e integra tutti gli aspetti del impegno culturale ed intellettuale: la scienza e la religione, le arti meccaniche e le arti liberali, il mondo antico e quello contemporaneo - le dualità sempre comprese come le due ali della stessa aquila (quella rossa della Parte Guelfa, naturalmente), la quale attraverso l’attività dei grandi pensatori scolastici e umanistici della città prese volo e trasmise lo stesso ethos in tutto il mondo europeo.

Leggi tutto...

Nuova perla di Firenze, apre il Museo della Misericordia

Misericordia smallIl 20 gennaio 2016 – nell’ambito delle celebrazioni per il Santo patrono San Sebastiano - sarà inaugurato il nuovo Museo della Misericordia, posto al quarto piano della Sede in piazza Duomo. Il percorso museale si snoda in 14 sale e la scelta delle opere, dei documenti d’archivio e degli oggetti è avvenuta con la preziosa collaborazione della Soprintendenza per le Belle Arti e Paesaggio di Firenze - nelle persone di Maria Matilde Simari e di Jennifer Celani - e delle archiviste Barbara Maria Affolter e Laura Rossi.

Leggi tutto...

I Medici e la storia nascosta di un capolavoro famoso

Lorenzo il Magnifico Benozzo GozzoliAltro che la sua raffigurazione di un'episodio nei primi anni della vita di Cristo, la 'Cavalcata dei Magi', realizzata tra il 1459 e il 1461 da Benozzo Gozzoli, ritrae un momento importante nella vita culturale ed intellettuale della città. La chiave per questa interpretazione è la figura intesa come Lorenzo il Magnifico, la cui famiglia, i Medici, pagò lìospitalità per realizzare il Concilio di Firenze tra il 1438 ed il 1439, un incontro storico tra la chiesa occidentale e quella bizantina. In questo contesto, l'entourage all'interno del dipinto diventa una vera e propria galleria di ritratti dei protagonisti più rilevanti del Concilio, la cui presenza costituiva un punto di svolta nella storia della tradizione intellettuale umanistica della città. Tra queste figure era Giorgio Gemisto Pletone, un filosofo neoplatonico bizantino, la cui influenza nutrì l'apprezzamento nascente per l'antica saggezza, la "philosophia perennis", tra gli intellettuali fiorentini.

Leggi tutto...

Onore a David Bowie, grande amante di Firenze

David Bowie Iman marriage FlorenceI Fiorentini nel Mondo ricordano e rendono onore a David Bowie e lo ringraziano per l'arte che ha saputo regalare al mondo. Grande amante della nostra Città, si era sposato con la principessa somala Iman Abdulmajid presso la Chiesa episcopale di Saint James a Firenze il 6 giugno 1992. Non una sontuosa e monumentale chiesa del centro storico, ma una piccola, neanche bellissima, costruita non nell'era d'oro della città, quella per cui turisti inglesi o americani accorrono - il Rinascimento - ma nella seconda metà dell'Ottocento: quella episcopale americana di Saint James, in via dei Rucellai, quartiere di Porta al Prato, ai confini con la periferia residenziale della città. Qui, nell'attesa di decine di curiosi, di fan e di paparazzi, David Bowie e la top model Iman coronano le loro nozze con rito religioso, dopo quello civile, avvenuto pochi mesi prima in Svizzera, a Losanna.

Leggi tutto...

Buon Natale e buon 2016 a tutti i Fiorentini nel Mondo!

Natale 2015

Leggi tutto...

Botticelli botanico

botticelli botanico smallLa Primavera del  Botticelli dipinta per Lorenzo di Pierfrancesco dei Medici, appartenente al ramo cadetto della  famiglia Medici e cugino di Lorenzo il Magnifico, è conservata agli Uffizi e, da questa estate, ammirabile nella sala 41 dove è stata trasferita per ristrutturazioni interne. I critici sono in disaccordo  sulla datazione dell'opera anche se la si può sicuramente collocare  tra il 1477 e il 1482. L’opera è densa di significati allegorici di difficile e incerta interpretazione perchè il Botticelli non ha lasciato alcuna indicazione sull'interpretazione delle figure rappresentate. Nella Primavera sono state individuate 190 specie botaniche, di cui 130 codificate e conosciute.  L'infinita cura nella descrizione dei fiori e delle piante rivela una straordinaria conoscenza del pittore del mondo vegetale tale che il quadro potrebbe addirittura essere paragonato ad una sorta di erbario o enciclopedia botanica.

Leggi tutto...

Cristina Acidini eletta presidente dell'Accademia delle Arti del Disegno

Zangheri e Acidini smallL’ultima sovrintendente del Polo museale fiorentino, prima del suo superamento imposto dalla riforma Franceschini, Cristina Acidini, presidente della storica Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze. Acidini, in pensione da circa un anno, riveste da oggi il nuovo ruolo. L’Accademia delle Arti del Disegno è ritenuta tra le accademie più antiche del mondo. Ha avuto origine dalla Compagnia di San Luca formata, nel 1339, tra gli artisti fiorentini per “sovvenire così nelle cose dell’anima, come del corpo, a chi, secondo i tempi, n’avesse bisogno”.

Leggi tutto...

Pagina 5 di 60

corri la vita logo

tnm

 

img-esteri

 

logo comune firenze