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I Fiorentini nel Mondo celebrano i settecento anni di Boccaccio a Londra

I Fiorentini nel Mondo celebrano i settecento anni di Boccaccio a Londra

“..E voi, piacevoli donne, di me ricordandovi…” così Giovanni Boccaccio si accomiata dalla sua “onesta brigata” nel Decamerone e dalla sua più vasta audience nei secoli. I Fiorentini nel Mondo se ne sono ricordati anche a Londra, chiudendo in bellezza l’anniversario del grande poeta-narratore toscano con una serata tutta fiorentina. Nel prestigioso palazzo della centralissima Exhibition Road, la zona dei musei e quindi della cultura britannica, sede dell’Accademia Italiana Club, risuonerà l’eco della letteratura italiana con la voce di Tarquin Olivier, primogenito dell’illustre Lawrence, che leggerà una novella del Decamerone a introduzione della presentazione di Boccaccio personaggio e letterato da parte di una storica fiorentina, con sottofondo musicale di un suonatore di liuto fiorentino.


Fiorentino anche il disegnatore del menu della cena, in cui spicca la fiorentinissima bistecca, portata appositamente per l’occasione dalla rinomata Macelleria Soderi, in rappresentanza della gloriosa Arte dei Beccai, sponsor fiorentino della serata che vanta la stella d’Italia (patrocinio del Console generale) e il giglio di Firenze (patrocinio del Comune) nonché lo scudo dei Fiorentini nel Mondo, associazione che ha curato la regia dell'evento e la più attiva a promuovere l’onore e il prestigio di Firenze attraverso personaggi celebri in ricorrenze particolari, vedi il cinquecentenario di Amerigo Vespucci.

Dr. Letts, direttrice dell’Accademia che fa poi seguire alle conferenze dotti itinerari artistici su e giù per l’Italia, è entusiasta di rimarcare l’importanza di Boccaccio sulla scia della British Italian Society, che ha già ricordato Boccaccio in un giorno di studio alla British Library. “ Gli inglesi adorano Firenze e la Toscana: sono sicura che questo evento rinfocolerà l’attenzione per il Decamerone e il desiderio di visitare i suoi luoghi. “ Cioè da via Toscanella a Firenze, dove secondo Giovanni di Gherardo da Prato è nato Boccaccio, a Certaldo dove è morto, magari con una puntata a Pisa a vedere gli affreschi di Buffalmacco, uno dei famosi protagonisti delle sue novelle. Per non parlare delle soste enogastronomiche a cominciare dalle tenute La Gigliola a Montespertoli e La Vilarga di Montepulciano, generosi sponsor dei brindisi della serata, che inoltre beneficerà di un “risotto del Nonno” proposto per i vegetariani  da Excellent Gusto magazine, frutto di ricerca nelle ricette medievali con agganci decameroniani.

“Boccaccio è stato il creatore della fiction, ha posto le regole per la narrativa e ha influenzato la letteratura dal momento in cui il Decamerone è stato copiato e divulgato dai mercanti fiorentini.-dice Dr Perkin, direttore della British Library-In particolare quella inglese, vedi Geoffrey Chauser”. Fra gli altri importanti ospiti della serata figurano il Console Mazzanti, appena insediato a Londra con idee innovative e dinamiche iniziative, Paul Roberts, direttore del reparto antichità del British Museum, Rudy Bogni, direttore di Moody, la ritrattista della famiglia reale inglese Basia Kaczmarowska, la viscontessa Coke, proprietaria della più bella villa palladiana in Inghilterra, l’Ammiraglio Giacomin, già fervido sostenitore di Vespucci e tutta la rappresentanza fiorentina in loco, incluso il Deputato Guglielmo Picchi. Firenze a tutto campo, con tanto di bandiera, l’11 dicembre 2013, per ricordare uno dei suoi concittadini che dopo 700 anni continua a influenzare generazioni di poeti, scrittori, pittori, registi.  Persone e cose che, tanto per cambiare, ci fanno ancora onore, specie all’estero.

 

 

Autore

Margherita Calderoni

 

 

 

 

 

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