Le Arti a Firenze erano corporazioni organizzate di artigiani, di mercanti e di lavoratori in generale ed hanno un'antichissima origine. Nelle grandi città si distinguevano in Arti Maggiori, formati in modo particolare da collegi industriali e mercantili e da singoli professionisti, e Arti Minori formate dagli addetti ai vari mestieri. Nella Firenze Comunale e nei secoli XIII XIV e XV le arti si introdussero nel governo cittadino, ampliando progressivamente la loro presenza nelle massime istituzioni ed il proprio peso nelle importanti decisioni epolitiche ed amministrative. Le Arti in molti casi si trovarono così ad amministrare i fondi del governo ma successivamente tornarono ad essere semplici associazioni artigiane, interessate soltanto all'organizzazione del lavoro ed all'assistenza dei loro iscritti. Vennero soppresse nel 1770.
La ricerca della Battaglia di Anghiari va avanti. Il ponteggio nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze non verrà smontato, anzi. La battaglia sulla Battaglia non ferma le ricerche del "Leonardo perduto” dirette dell'ingegner Maurizio Seracini dell'Università di San Diego. Un appello di 35 studiosi, tra cui lo storico dell'arte e accademico dei Lincei Salvatore Settis e il curatore capo della pittura europea al Metropolitan Museum di New York Keith Christiansen.
Due artisti, ognuno di loro con un bagaglio culturale così diverso, si incontrano una sera a New York, nel 1974. Allora De Chirico aveva già contribuito in maniera decisiva allo sviluppo della cultura artistica del '900. Quattro anni dopo la morte di De Chirico un noto collezionista commissionò a Warhol delle opere ispirate allla pittura metafisica di De Chirico. Ne naque una mostra, in Campidoglio a Roma, nel 1982 e un anno dopo alla Galerie Hammer di Amburgo.
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